“Mi occupo di maglieria presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, dove supporto gli studenti della Scuola del Design nel campo della Sartoria e della Maglieria. “

Ciao! Sono Lucia e lavoro a maglia da tanto!
Mi occupo di maglieria presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, dove supporto gli studenti della Scuola del Design nel campo della Sartoria e della Maglieria. Negli anni ho acquisito una ottima competenza sulle macchine di maglieria professionali quali Coppo, Dubied, Sant’Agostino per poi passare a quelle elettroniche come la Shima Seiki.
In passato ho lavorato per prestigiose Università sia nazionali, come lo IED (Istituto Europeo del Design) che internazionali, come il FIT (Fashion Institute Techcnology di NY) e per riviste del settore, quali per esempio, “Mani di Fata”.
Un grosso slancio alla mia formazione tecnica sulla maglieria è stata la collaborazione con lo studio di Design in Milano di Mauro Della Valle, a cui sarò sempre grata.
Da piccola, il saper fare era respirato in casa, e il mio primo approccio alla maglieria è stato nei lunghi pomeriggi estivi per passare il tempo, nella mia città nativa, Taranto. Negli anni del liceo avevo acquisito tecnica e competenze per realizzare maglioni all’uncinetto e ai ferri, dal numero 6 in su per le mie compagne di scuola. Quando mia mammadecise di comprare un macchine per la maglieria Brother, li fu la svolta! In estate mi dedicavo a realizzare top, gonne e abiti per me, per le mie amiche e per la barbie delle mie sorelle piccole. Crescendo la maglieria è diventato il mio lavoro.
Quali sono gli ingredienti per lavorare e non annoiarsi a maglia?! Coltivare la curiosità, vedere oltre il semplice telino immaginando il progetto, anche se, in realtà, prima di andare in macchina, dobbiamo avere le idee chiare su cosa voler sviluppare.
La maglia insegna ad essere pazienti, godendo dell’avanzamento del lavoro nel corso del progetto, stimola l’attenzione, e perché no… è anche matematica applicata.
Stimolata dalla richiesta dei miei numerosi alunni, ho scritto un manuale tecnico sulla maglieria intitolato “Maglieria Professionale” pubblicato anche in inglese, già alla seconda ristampa con il titolo “Mastering Machine Knitting”. Per il resto, che dire, sono affascinata da tutto quello che è arte, mi piace toccare con mano ogni tipo di tessuto che abbia una texture che trasmetta qualcosa, ma soprattutto trovo interessante mixare uncinetto, maglia, ricamo perché sono tecniche che non viaggiano mai su strade parallele, ma acquisiscono la massima espressione se “intrecciate” tra di loro
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