Il maglione bottom-up a sprone circolare e con motivi islandesi

A differenza della tecnica top-down, con la quale si costruisce il maglione dall’alto verso il basso, con la tecnica bottom-up si inizia a lavorare il capo dal fondo per poi unire le maniche al corpo e procedere con la lavorazione dello spone. È una lavorazione che può sembrare un po’ ostica all’inizio, ma presenta anche dei vantaggi. Capiamo insieme le varie fasi di costruzione di un maglione bottom-up e di come lavorare uno sprone a più colori dal basso verso l’alto. Il corso include anche uno schema da uomo da portare a casa per potervi cimentare in con
questa tecnica.

Docente

Dove

Sala Armonia

Quando

Venerdì 24 aprile – Ore 16:00

COSA SI IMPARA

Inizieremo unendo le maniche al corpo di un maglioncino piccino per riuscire a capire la tecnica bottom-up. Proseguiremo lavorando lo sprone con una lavorazione a più colori con motivi islandesi.

  • Accenno alla lana islandese
  • Piccolo accenno alle misure per riuscire a capire la vestibilità – e al metodo EPS di EZ.
  • che cos’è, per quale scopo e come fare la phoney seam
  • unione delle maniche al corpo
  • lavorazione dei ferri accorciati
  • lavorazione dello sprone a più colori ( tecniche di lavorazione con più di un colore, capire come distribuire le diminuzioni).

CONOSCENZE RICHIESTE

Saper lavorare con i ferri circolari (in tondo)

MATERIALE DA PORTARE

  • Consigliato ma non obbligatorio: portare il corpo del maglioncino e le due maniche già fatte secondo le istruzioni che seguiranno nella sezione “compiti per casa”. (Il corso è assolutamente affrontabile anche qualora non si abbiano maniche e corpo già fatte – la tecnica la mostrerò comunque io con un campione che porterò. Nel caso non si abbia il maglioncino, si avvieranno direttamente il numero di maglie necessario per iniziare a lavorare lo spone a più colori);
  • Ferri circolari 3mm e 3,5mm con cavo da 60 o 80;
  • Dei gomitoli di lana di 3 colori diversi, ma di egual spessore (filato per calzini o massimo spessore consigliato è DK e comunque lavorabili con i ferri 3,5mm che diano una tensione di circa 22 maglie x 32 ferri = 10×10 cm). 1 colore sarà quello con cui avete lavorato il corpo e le maniche, e gli altri 2 saranno dei colori diversi a vostra scelta. Potete tranquillamente portare gomitoli che vi sono rimasti da precedenti lavori purché siano adatti al numero di ferri indicato.
  • uncinetto stessa misura dei ferri
  • forbici
  • marcapunti

COMPITI A CASA

Per poter lavorare è necessario (ma non obbligatorio) portare al corso un maglioncino su cui iniziare a lavorare. Il corpo dovrà avere una circonferenza di almeno 75/80 cm, e le maniche

Lavorare il corpo del maglioncino come segue:
Con filato che vi dia una tensione pari a 22×32 maglie, avviate con i ferri 3mm 172 maglie. Unite il lavoro per lavorare in tondo.
Lavorate circa 4 cm a coste 2×2 (2 dir, 2 rov).
Proseguite con i ferri 3,5mm.
Proseguite a maglia rasata per circa 40/45 cm.
Maglie tot. :172 maglie.
(Essendo un maglioncino su cui lavorare solo per mostrare la tecnica, la lunghezza, sia per il corpo che per le maniche, in questo caso non è rilevante. Se volte farlo più corto, non c’è problema).
Lasciare le maglie in sospeso su un filo di scarto o su un cavetto e proseguire con le maniche.

Lavorare la maniche come segue:
Le maniche dovranno avere una circonferenza di circa 16 cm al sovrapolso e di 26 cm circa al muscolo.
Con filato che vi dia una tensione pari a 22×32 maglie avviate con i ferri 3mm 36 maglie.
Unite il lavoro per lavorare in tondo.
Lavorate circa 3,5 cm a coste 2×2 (2 dir, 2 rov).
Proseguite con i ferri 3,5mm aumentando 2 maglie ogni 10 ferri per 12 volte.
Eseguire gli aumenti come segue:
Giro di aumenti: 1dir, 1 aum, continua a diritto fino a 1 maglia prima della fine del giro, 1 aum, 1dir.
Maglie tot. al termine degli aumenti: 60.
Continuare a maglia rasata senza aumentare fino a 45 cm circa.
Raggiunta la lunghezza, lasciare le maglie in sospeso su un filo di scarto o su un cavetto.

Costi

Euro 42.00